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Alessio numero1Kawasaki Ninja ZX 636 R
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11/30/2008 La potenza di facebook, le possibilità di internetDieci e più anni fa ero uno che divorava kilobyte con un vecchio modem analogico a 33K, ore ed ore su mIRC e tivutibi.com o altre cose simili. Ora invece internet e le trasmissioni telematiche sono parte integrante ed indispensabile del mio lavoro. Oltre ai programmi forntiti da Agenzia Entrate e Camera di Commercio, non potrei certo fare a meno della posta elettronica o di messenger. Da tutto ciò a sprazzi mi "sintonizzo" su facebook un po' per gioco un po' per moda. Ed é così che questo sito nato per mappare l'utenza internet (mica credevate che gli inventori di questi siti fossero dei samaritani?) adesso é strumento incredibile per riallacciare rapporti con persone perdute nella memoria del nostro passato oppure persone sconosciute. Negli utlimi tempi ho rintracciato parenti che nemmeno sapevo di avere e che sono persone incredibili, abbiamo altro in comune oltre al cognome e non sapevo delle nostre esistenze. In seconda battuta ecco spuntare fuori dal mio passato persone che non vedo da quindici o venti anni. Amici ed amiche con cui passavo le vacanze da bambino e poi da adolescente. Sinceramente non sono un nostalgico delle agendine con i numeri di telefono e le telefonate in teleselezione a 2000 lire al minuto. Invece penso che la tecnologia abbia proprio in questo il suo motivo di essere. Un computer che ci fa scrivere live con persone sparse nel mondo o un cellulare che ci rende raggiungibili ad ogni ora ed in ogni luogo. Come tutte le cose della vita, ora abbiamo due possibilità: fare la cosa giusta o quella sbagliata. Per me la cosa giusta é confrontarmi con gli altri, ricontattare persone per far rivivere ricordi di come eravamo, mantenere vivi i rapporti attuali e non perdere di vista le persone che non sono nella mia quotidianeità. Beh dal nuovo anno mi aspetto proprio questo: più amici più cose da dire più cose da fare. Una vechia pubblicità della IBM diceva: piccole soluzioni per un piccolo mondo... che é sempre più piccolo. 10/17/2008 Storia del "PROTOTIPO FEMMINILE"C'era una volta tanti e tanti anni fa, ormai persa nella memoria di pochi romantici e nostalgici, il prototipo femminile (= figura ideale alla quale una donna dovrebbe aspirare). Dopo secoli e secoli di emarginazione la donna ha giustamente combattuto per la propria emancipazione. La ridondanza terminologica ci suggerisce infatti che il secondo termine indentifichi uno status evoluto del primo, e così é. La donna quindi ha finalmente potuto scegliere il suo prototipo. Non più quello imposto dall'uomo; ma uno nuovo, moderno, autodeterminato e padrone di se stesso. Padrone del proprio presente e del proprio futuro. Basta fare una ricerchina su Wikipedia per leggere: "Artemide descrive un archetipo femminile caratterizzato da un forte spirito d'indipendenza dall'uomo e da una forte solidarietà col mondo delle altre donne". Che fine ha fatto questo archetipo? L'errore probabilmente é stato la sbagliata individuazione del nemico da cui difendersi. Il prototipo infatti ha sempre visto nel vecchio oppressore maschio il nemico che le avrebbe impedito mantenere e poi rivendicare una posizione paritetica rispetto all'uomo.
Indipendenza? Analizziamo la situazione attuale. La stragrande maggioranza delle ragazze di oggi, cioé l'archetipo femminile, utilizza prinicipalmente l'uomo come autista, come parcheggiatore, come portaborse, mulo da soma, disbrigo pratiche, ecc... un accessorio. Alla stregua di una borsetta o di una giacchetta alla moda. Altra situazione congeniale all'archetipo é l'ostentato allontanamento dell'uomo, vista la consapevolezza di non saper gestire la simbiosi con lo stesso. L'uomo ha interessi, ha argomenti, ha entusiasmo. L'archetipo infatti rimprovera spesso all'uomo di parlare sempre di calcio, di moto, di macchine, di politica, del lavoro e di dove andare a fare casino con gli amici (con cui poi parla anche di donne). A conti fatti sono almeno 7 argomenti... provate a far condurre la conversazione all'archetipo, dopo 5 minuti non avrà più nulla da dire. Il prototipo femminile invece avrebbe eccome da tenere testa all'uomo su tutti gli argomenti, anche parlando di donne. Inoltre l'immenso fascino del prototipo femminile sta anche nella sua unicità, quindi negli scambi dialettici riesce sempre interessante oltreché brillante.
Solidarietà? L'archetipo soffre immensamente il confronto con i suoi simili (ma più di tutti con il prototipo). L'archetipo ha la necessità assoluta di primeggiare su tutto quanto sia il più materiale possibile nei confronti degli altri archetipi presenti. Se un nuovo archetipo entra nella sfera di visibilità di un altro, il distacco e la freddezza sono tangibili. La fase di studio comporta un gran dispendio di energie, finché non si ha la certezza di avere un numero di elementi materiali di superiorità non si concede confidenza. Se si é in difetto invece, si critica con forza e volgarità l'archetipo migliore per smontarne la superiorità. Se malauguratamente un archetipo entra in contatto con un raro esemplare di prototipo, non capendone la natura eccelsa, lo considera un elemento di non interesse essendo eterogeneo rispetto ai banali parametri comuni. Infatti il protoripo per sua natura attribuisce poca importanza alle cose materiali e convenzionali che invece per l'archetipo sono oggetto di culto. Il prototipo in questo infatti é simile all'uomo, quindi per l'archetipo può essere fonte di sfruttamento oppure di allontamento (vedi esempi sopra). In pratica l'archetipo tende ad approfittare della generosità d'animo del prototipo, alla stregua ma con modalità differenti rispetto a quanto fa con l'uomo.
A malincuore posso constatare che, a fronte di una pletora di archetipi, il prototipo é una vera rarità. Infatti quegli uomini così fortunati da averne trovato uno se lo tengono stretto. Viceversa un uomo non ha certo interesse a perdere tempo con un archetipo, figura quanto mai inflazionata e altamente fungibile, e quindi tende a cambiarne il più spesso possibile almeno fino ad esaurimento. Può capitare che l'uomo non si renda conto dell'avanzato stato di desertificazione che lo circonda nel frequentare un archetipo. Al contrario l'archetipo é molto abile nel capire quando ogni risorsa emotiva dell'uomo sia esaurita e così prontamente lo scarica per passare ad una nuova fonte di sfruttamento.
Ora sono qui a chiedermi se in giro ci sia un prototipo con cui vivere fianco a fianco, o se dovrò ancora per molto avere a che fare con tutti questi archetipi di cui non ne posso veramente più. 9/10/2008 Riccardo Galopeira - Roma che dorme"Me sveglio 'na matina, de bon'ora,
so' solo m'arzo e me strofino l'occhi, m'affaccio alla finestra e 'n'aria fina, me soffia 'n faccia e me vo fa vedéeee Roma che dorme
e io sto sveglio e nun me sta a sentì. Ma amore mio, si stassi qui, sarebbe 'no spettacolooo
ma solo io lo sto a guardà e solo io nun ce so stà. Me manchi e Roma dorme
dorme e nun s’accorge che spreca 'sto miracolo pe' me. C’é er fresco ruffianello che ce strigneva insieme,
come che ce volesse fa bacià, 'ste cupole e 'sti tetti che stanno stretti stretti me parono noi due de tanto tempo fa. Roma tu dormi
e io sto sveglio e nun me stai a sentì. Ma amore mio si stassi qui, sarebbe 'no spettacolooo
ma solo io lo sto a guardà e solo io nun ce so stà. Amore mio che sto aspettà,
tu ‘ntanto nu’ ritorni, pe' questo Roma nun se vo' sveglià" Doveroso post per una canzone che sento quanto mai mia in questo momento della mia vita. Sono mesi che ho questa situazione di disagio con me stesso. Gli accadimenti di questo 2008 hanno lasciato una cicatrice troppo marcata per essere ignorata. Troppe crepe su questo vecchio cuore affranto e sconfitto, troppi fallimenti/rimpianti/rimorsi/ecc... Come in questa bellissima canzone, aspetto alla finestra quello che porterà il venticello romano. 7/9/2008 Il cielo terzo e la LunaMi trovo in uno stato di insonnia che mi tormenta. L'estate é arrivata con tutto il suo bollore, durante il giorno senti i raggi del Sole che ti staccano la pelle. La notte non tira un filo di vento ed il caldo é umido e soffocante ma... da dentro la mia stanza... sul mio letto... attraverso la finestra... vedo una Luna enorme luminosissima. Uno spicchio di luce bianca purissima in mezzo ad un cielo uniforme, senza incertezze, un unico background dal colore blu scurissimo. Sarà per colpa di questa luce così forte che si riflette su 'sto satellite che ha mosso l'ispirazione di tanti poeti e cantanti, però io non riesco a dormire. Mille e mille pensieri per la testa e fortuna delle fortune sono tutti pensieri che almeno non mi levano il respiro. Di solito quando sono colto da insonnia é una situazione angosciante a causarne lo stato: una incombenza lavorativa, una situazione da districare, un amore che non trova eco. Oggi invece ho solo una sensazione di tristezza per una visione incantevole che non posso condividere. Per pensieri profondi che la Luna provoca ma che restano altrettanto in profondità, soli come me. E' tanto bello quando arriva questa stagione, tutte le cose brutte che possono essere accadute nelle stagioni fredde appena passate sembrano lontane e confuse. Che bella Roma, viva ogni giorno ed ogni notte, sempre un altro posto dove andare quando quello dove stai é in chiusura, sempre altra gente che ancora puoi vedere con cui ancora puoi fare due chiacchiere per sapere l'ultima dicerìa, l'ultima moda, l'ultimo posto fico che ha aperto e che fa tendenza. Quasi deridiamo noi stessi per aver dato cuore e cervello a certe situazioni del passato prossimo. Eppure, sarà l'età che cresce inesorabile, sarà che questo orologio biologico dentro di me é una sveglia stile fumetti di walt disney che fa rintocchi poderosi ad ogni secondo come le bombe della acme che preparata Will il Coyote. Dicono tutti che al giorno d'oggi i tempi si sono allungati, per mettere su famiglia c'é tempo, ecc... Ma secondo me sono tutte cazzate, ognuno c'ha i tempi suoi e per me l'ora é giunta da un bel pezzo. Vedo la Luna così bella stanotte e mi rode il culo perché intorno a me tutto é perfetto, tranne per il fatto che non ho una donna con cui vivere le mie emozioni. Una donna con cui scambiare uno sguardo e sapere che stiamo pensando la stessa cosa, sapere che la prossima Luna in un cielo così terzo ci ricorderà questa di stanotte. Chissà domani che notte sarà per i romantici che ancora guardano uno spettacolo alla finestra e si emozionano. 6/23/2008 EstatissimaaaaaaaaaaaaAccidenti che caldo... però che bellissime giornate. La gioia di andare in moto é di nuovo nelle mie vene, mi sento felice ed anche entusiasta, sto veramente UNA BOMBA. Manes s'é comprato la moto che desidera da sempre un bel CBR 600 RR, martedì o mercoledì l'andiamo a ritirare e poi via. Il lavoro ha ripreso ad avere una pressione accettabile e vorrei iniziare a farmi un minimo di tintarella. Chissà nelle prossime settimane che combinerò, vorrei uscire un po' distrarmi divertirmi cazzarare in giro per Roma e dintorni. Per le vacanze ancora non ho programmato nulla ma ho delle cose in cantiere molto interessanti. Mi sa che alla fine faremo un bel terzetto di matti scatenati... con Manes e Rory. 6/3/2008 Summertime into the grooveChe bello il Sole, il caldo, l'estate, le uscite e come usavo scrivere sul topic di messenger... le cazzarate. Momento splendido questo per me. Il nostro amico erario prima mi ha ammazzato con scadenze concentrate e poi vista la poderosa protesta della categoria ha prorogato a luglio alcune cose ed a settembre/ottobre altre. Ma io che non mi fidavo invece sto oggi 3 giugno con tanto lavoro bello e finito e credo di poter riprendere un orario onesto di lavoro ed avere i weekend liberi. Ed allora finalmente ricomincio a godermi la stagione più bella nella città più bella. Si esce si esce si esce. Ho un entusiasmo incredibile, sono spensierato e lo stress sta sparendo. Chissà chissà... magari pure altri entusiasmi potrebbero riaffacciarsi nella mia vita. Le moto e le donne... troppi dolori e nessuna gioia fino ad oggi, ma il 2008 pare abbia delle belle sorprese per me. Quando si sta "into the groove" tutto può succedere, anche di ritrovare il sorriso 5/25/2008 EsaltazioneIncredibile a dirsi, insperato da credere qualche mese fa... vivo un momento di grandissima esaltazione. Mettici dentro che il clima aiuta, le giornate sono stupende. Ancora una settimana di botti al lavoro ed il peggio sarà passato, ma sono in vantaggio sulla scadenza del 3 giugno grazie al tour de force cui mi sono sottoposto. La settimana che inizia domani inoltre avrà anche un bell'appuntamento per sabato... FESTA SCU. Praticamente il contraccolpo del dopo-kiki iniziò lì al bar alla festa di Thomas con la prima alcoolizzata (daje de mojitooooo) ed ho deciso che lì finirà. Tanto intorcinarmi lo stomaco non mi é mai piaciuto, era solo un mezzo di assopimento del dolore cardiaco-sentimentale che ormai non esiste più. Sul fronte Magica, messa in bacheca la Coppa Italia, adesso speriamo in una campagna acquisti che non ci faccia vergognare come al solito, magari il primo step fosse l'arrivo di Soros... sai che pacchia! Ora non mi resta che staccarmi da qui, spegnere il pc di casa ed andare al lavoro per un'altra domenica a far quadrare i conti e compilare dichiarazioni dei redditi. Se poi riesco a staccare prima di cena (ma non ci spero troppo) ci faccio scappare un aperitivo... sempre in grandissima esaltazione. 5/16/2008 E adesso che tocca a meEh si gli amici si vedono nel momento del bisogno. Quando va tutto bene, quando stai a cannone e sei spensierato e divertente tutti lì intorno a te. Si esce ci si chiama ci si vede, si vive insieme insomma. Ogni giorno sms, telefonate, chattate, serate a banchettare, ecc... Ma guai ad avere un momento di sconforto, guai a rispondere ad un "come va?" con un "insomma sto un po' incasinato". Mai domanda fu più falsa! L'unica risposta giusta é che va tutto bene perché... quelli che non sono amici non gliene frega niente. Marzo-aprile per me é stato un periodo terribile: prima Kiki che mi strizza e mi calpesta, poi l'inizio delle scadenze fiscali. Giorno e notte tormentato da pensieri e preoccupazioni. Ma una parola di incoraggiamento? Mai da nessuno! E gli amici? Spariti... perché "che palle stare a sentire questo disperato". E rieccomi qui adesso... l'animo sereno ed il lavoro che procede bene: mi sono organizzato ho lavorato 70 ore a settimana (reali, non tanto per dire) ed il grosso é smaltito. E adesso che tocca a me (grande Vasco ma quante ne sa)? Adesso a me delle chiacchiere non me ne frega più nulla, delle amicizie effimere non so che farmene, di vederci per farci i sorrisi finti non ne ho voglia. E non é che se adesso vi fate avanti amichevolmente dimentico... e no! Mica sono buono io! No! Io sono uno stronzo, sono un pezzo di merda, sono quello che cazzo vi pare, ma io sono vero e sono un uomo. Non prendo per il culo la gente, non dico balle, non faccio perdere tempo, non alimento speranze e se apro bocca penso a quello che le mie parole possono provocare. So che non vi sta bene ma per frequentarmi vi manca sia la forma (educazione) che la sostanza (coerenza). Vi assicuro che a me avervi tra i piedi é solo un intralcio, quindi STATE ALLA LARGA ! ! ! 5/5/2008 Che dikens? M'aripijans? E chi lo sapiens!2008 maggio 9 - La settimana (lavorativa) é quasi finita, domenica lavoro ma spero solo la mattina. La marcia verso la serenità procede senza intoppi pare, ormai i momenti di sconforto sono sempre più rari e brevi. Ovviamente l'aver chiuso un paio di qeustioni lavorative in modo positivo aiuta. Anche tutta la questione "cuore" é metabolizzata e si va avanti. Le giornate sono sempre più belle e spero di prendere la moto sempre più spesso. Ultimamente non mi divertiva più; anzi ogni volta ripensavo a quando ci stavo su con Kiki. Mi rattristavo un botto ed ho anche messo degli annunci per venderla ma ad ogni telefonata rispondevo di no. Domani provo... speriamo bene. 2008 maggio 5 - Eccoci a lunedì, primo giorno di questa settimana. Dopo l'ennesima domenica passata dentro studio ed il culo ormai ottogonale, mi sto riprendendo. Il primo giorno della settimana, il mio preferito! Tutto é in divenire, tutto quindi può accadere. Sono ottimista... ed ho l'aria vagamente socialista (A. Venditti). Il lavoro é sempre tanto, troppo, ma sono ben organizzato... e quando sono organizzato non ho paura di niente e di nessuno. Come ai tempi del Football Americano: fai la preparazione, sei pronto, inizia il campionato e non temi nessuno. Quella grinta mi mancava, era dentro di me da qualche parte ed oggi me la sento nelle vene. Questa settimana la affronterò con immenso entusiasmo, quella dopo spero pure (pessima sintassi ayayayayay). Sempre da numero1 ! ! ! 4/30/2008 Ma dde che, ma ndo vadoAhhhh e fuori uno!
Il primo invio telematico al caro nemico fisco lo abbiamo fatto, elenco cli/for... che ci farà poi l'erario non lo so! Cmq eccomi qui, a dedicare pochi minuti al mio blogghetto su cui non scrivo mai, ma oggi si. Due settimane 150 ore lavorate, si che bello facciamo le fatturine domani che devo solo registrare i bilanci approvati in questi giorni di Consigli di Amministrazione che a volte iniziavano alle 22 e finivano alle 2 alle 3 alle 4. Adesso che ci siamo levati le cose facili... inizieranno le dichiarazioni 770 poi a giugno 730, 740 ecc... Ma perché quest'anno é così frustrante? Fosse il primo, fosse il secondo... però quest'anno ho il divano a studio, potrò lavorare ancora di più. Che bello altre fatturine altri assegni altri bonifici... Ma sarà noiosa 'sta vita? Ma era questa la vita che volevo? Mi sono ammazzato per arrivare qui dove volevo, ma cavolo dal nastro di partenza al nastro di arrivo lo striscione "TRAGUARDO" copre sempre meno la montagna marrone. Mi pareva cioccolata ma comincio a sentire puzza di merda (magari sto solo passando vicino a Formello). A rari tratti vedo un bagliore sento calore ma se alzo la testa ed apro il cuore sono mazzate dagli amici e coltellate dalle ragazze (sempre più spietate). Allora giù a ravanare, a produrre, a concludere, a ingrandire... che bello altri clienti altri incassi altri soldi... per fare? Ma 'nfatti bello dde che! Ma ndo vado con questa vita? Ma che sto costruendo qualcosa? Ma nelle difficoltà qualcuno mi affianca? Ma delle gioie qualcuno ne vuole parlare? Ma di quello che succede in giro qualcuno me ne rende partecipe? Ma tutta sta fatica... tutte 'ste responsabilità... vorrei dormire sereno... Adesso ho scritto 4 cazzate, mi sono svagato 15 minuti e posso spegnere il pc, spegnere le luci di studio (buio e afono), salire in macchina (buio e vibrazioni), arrivare a casa (buio e vuoto) e mettermi a letto (freddo e sconfinato).
... tic tac, tic tac ...
Se lo sto facendo solo per me...
... tic tac, tic tac ...
Non ne vale più tanto la pena e mi sa che quella montagna marrone é proprio merda! 4/16/2008 Ed ora?Vorrei sapere cosa fare della mia vita.
Da piccolo avevo paura, tutto mi sembrava irraggiungibile e troppo grande per me.
Un giorno, forse il giorno che sono diventato uomo, ho avuto visioni di diverse strade.
Ho preso una strada, da solo senza aiuti senza incoraggiamenti.
Ho creduto che trovare l’indipendenza e l’emancipazione fosse l’obiettivo più difficile.
Ho creduto che lo sport avrebbe temprato i miei nervi, così è stato.
Ho creduto che altre cose sarebbero seguite.
A 30 anni ho tirato le somme.
La strada non era smarrita, anzi la percorrenza era diritta e fluida.
Ho creduto che la strada presa fosse stata effettivamente quella giusta.
Ho creduto di aver centrato tutti gli obiettivi.
Ho creduto di potermi finalmente rilassare.
Adesso… sono passati più di due anni.
Adesso è tutto sbagliato.
Adesso sono rassegnato e disperato.
Adesso non so se la vita mi darà ancora la possibilità di prendere la strada che voglio.
Adesso non so nemmeno se altre strade esistano.
Vorrei sapere cosa la vita farà di me. 4/15/2008 Risposta alla mia amica VanyMi sono letto tutto questo intervento e...
Io mi trovo nella tua stessa situazione, la mia storia é finita da un mesetto e non credo nemmeno sia stata una storia, lei non mi ha dato un briciolo di affetto ed io lì a trattarla come una principessina con il cuore in gola a battere forte per lei. Fosse stata la prima poi.... io ho 32 anni ed ho avuto altre storie, mi sarei quasi sposato due anni fa con un'altra dopo 5 anni. Non credo tu sia pessimista ma realista e ti dico che sei una voce nel coro. Eppure se parlo con miei amici nessuno farebbe quello che hai sopportato tu e se parlo con delle mie amiche nessuna farebbe quello che le ragazze hanno fatto a me o ad altri miei amici. Sarà forse che ragazzi e ragazze quando stiamo con qualcuno non siamo noi stessi? Oppure oggi nel 2008 abbiamo tutti un lato (figlio di chissà cosa) che ci porta ad essere spietati in amore forse per paura di amare? Per paura di non essere all'altezza? La speranza fa fatica a sopravvivere mentre il cuore si inaridisce, prosciugato da chi ha appozzato per approfittarne, quando non hanno più sete passano ad un altro pozzo. L'unica cosa che posso dirti é che se mai avrai sulla tua strada uno che si innamora di te, ricorda! Ricorda e fai la precisa, é tutto ciò che ci resta, la nostra dignità. La possibilità di poter dire senza mentire a noi stessi che NON CE LO SIAMO MERITATO ! ! !
Ti voglio bene, Alessio 4/17/2007 My prayDio che ci hai donato la capacità del pensiero e dell'azione
per farne uso,
secondo le nostre capacità,
a favore dell'Umanità:
Rendici strumento di salvezza e di conforto
per tutti coloro che hanno bisogno
di Amore e di Giustizia;
Concedici la tua benedizione,
con quella di coloro cui abbiamo
offerto un sorriso, suscitato una fede, arrecato aiuto;
Allontana da noi
le tristi ombre
dell'indifferenza, del cinismo, dell'egoismo, della ripulsa, della falsità;
Dona Pace ai nostri cuori,
coraggio alle nostre anime,
pazienza alle nostre azioni,
tolleranza alla nostra forza;
Nella Tua Gloria,
Così sia. Benvenuto nel mio LiveSpace
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